Chiesa rupestre dedicata a S.Antonio Abate a Sant’Angelo a Fasanella. Piccola e molto bella, troviamo antichi affreschi e un telo antico che ricopre l’altare. Naturalmente la statua del Santo con il maialino. Un posto davvero particolare
Articolo precedenteSant’Angelo a Fasanella, borgo di circa 515 abitanti, con un interessante bagaglio culturale, storico, artistico e naturalistico. È noto per una scultura neolitica, raffigurante un guerriero, l’Antece (in dialetto cilentano, antico) intagliata nella roccia. Per una grotta rupestre, Grotta Di San Michele Arcangelo. Inoltre in questo borgo troviamo molte chiese, alcune delle quali sono ormai dei ruderi o sono state abbattute. Quella che lascia a bocca aperta è la Chiesa di S. Maria Maggiore. Inoltre troviamo il Fiume Fasanella e le cascate dell’Auso. Come sempre vi posterò più post e video, è un territorio che regala fantastiche emozioni. Su alcune facciate è ancora possibile vedere immagini e scritte fasciste. I portoni e i portali sono di grande rilevanza storica ed architettonica Articolo successivoGrotta rupestre, detta Grotta dell’Angelo o Grotta di S.Michele Arcangelo a Sant’Angelo a Fasanella. Si pensa che già in età preistorica fosse utilizzata come rifugio. Poi i Longobardi presenti nel territorio, convertitesi al Cristianesimo, elessero S.Michele, come loro protettore. Le stalattiti e le stalagmiti erano venerate come vere e proprie icone sacre. Ancora oggi è possibile ammirare le continue formazioni calcaree. Le varie grotte, fra cui quella di Sant’Angelo a Fasanella, furono intitolate a S.Michele Arcangelo, protettore dei guerrieri. In seguito si insediò una comunità dei Benedettini. La leggenda attribuisce la sua scoperta al Principe Manfredi, che alla ricerca del suo falco lo trovò in un anfratto dove si intravedeva la Grotta. In essa sono presenti altari e affreschi della Scuola Napoletana, fra il cotto del pavimento è possibile ammirare antiche ceramiche. Su una parete in alto, sono visibili le orme delle ali dell’Arcangelo. Molto belle le Madonne che si attribuiscono al ‘300