Queste le realtà che mi rendono orgogliosa del Cilento. Donne e creatività oltre capacità e forza
Articolo precedenteGrotta rupestre, detta Grotta dell’Angelo o Grotta di S.Michele Arcangelo a Sant’Angelo a Fasanella. Si pensa che già in età preistorica fosse utilizzata come rifugio. Poi i Longobardi presenti nel territorio, convertitesi al Cristianesimo, elessero S.Michele, come loro protettore. Le stalattiti e le stalagmiti erano venerate come vere e proprie icone sacre. Ancora oggi è possibile ammirare le continue formazioni calcaree. Le varie grotte, fra cui quella di Sant’Angelo a Fasanella, furono intitolate a S.Michele Arcangelo, protettore dei guerrieri. In seguito si insediò una comunità dei Benedettini. La leggenda attribuisce la sua scoperta al Principe Manfredi, che alla ricerca del suo falco lo trovò in un anfratto dove si intravedeva la Grotta. In essa sono presenti altari e affreschi della Scuola Napoletana, fra il cotto del pavimento è possibile ammirare antiche ceramiche. Su una parete in alto, sono visibili le orme delle ali dell’Arcangelo. Molto belle le Madonne che si attribuiscono al ‘300 Articolo successivoChiesa S.Maria Maggiore a Sant’Angelo a Fasanella, risale al 400/500 è ubicata vicino al castello e fu simbolo di vicinanza del potere civile e religioso. Il portale marmoreo è arricchito da due leoni, sempre in marmo. Composta da tre navate, come da epoca rinascimentale. Cinque colonne ,mettono in risalto l’altare. Le navate sono ricche di affreschi e statue, con molti elementi decorativi. Dietro l’altare principale, si può ammirare un coro ligneo del 500, sormontato da un maestoso organo del 700. Alla destra, si nota un tempio a cupola, dedicato a S Michele Arcangelo e alla Madonna del Rosario . Quando sono entrata in questa chiesa, lo stupore e la meraviglia, hanno invaso il mio sguardo e il mio cuore. È tutto meraviglioso e poterlo descrivere in tutta la sua bellezza, richiede centinaia di foto. Comunque seguiranno video. Vi invito alla bellezza