A Massicelle comune di Montano Antilia troviamo il Museo del giocattolo povero, un vero esempio virtuoso di educazione e conoscenza, tramite i giocattoli. Un progetto iniziato nel 1993 da Amalia Merola e Angela Serra, insegnanti della scuola elementare di Massicelle e Claudia Perimuter pedagogista. Hanno chiesto ai bambini di chiedere ai propri nonni, dei giocattoli che usavano quando erano piccoli. Da qui si è aperto un mondo sui ricordi e sui giocattoli poveri, ricavati da legnetti o comunque materiali reperibili in natura. Grazie all’allora Ministro dell’istruzione Enrico Berlinguer si è dato vita ad un vero museo del giocattolo. Oggi nel museo troviamo non solo giocattoli del Cilento, ma giocattoli da tutta Italia e dal mondo. Tramite il giocattolo si è arrivati ad un discorso molto importante e profondo. Tante le scolaresche che visitano il museo e possono godere di cultura pura, tramite il giocattolo
Articolo successivoAd Aquara si è svolto il carnevale, ero stata invitata e sinceramente non immaginavo una cosa così bella. Mi hanno emozionata, per l’allegria, la condivisione e per l’originalità della manifestazione. Abbiamo girato tutto il paese, anche i vicoletti ripidi, ma nessuno si lamentava anzi tutti a divertirsi. Spesso durante il percorso, venivano offerti dolci della tradizione, cioccolatini e vino. Nelle fermate e nella piazza, sono state rappresentate scenette e detti della cultura contadina. Non sapevo che qui il carnevale fosse una vera tradizione, da tanti anni. Il gruppo dei mesi è stato strepitoso, davvero bellissimo. Tantissime le persone intervenute a testimonianza della collettività. Quando dicono che il Cilento è vuoto, io rispondo che il Cilento è pieno di bella gente che sa ancora divertirsi. Grazie a tutta la comunità che mi ha dato modo di divertirmi ed emozionarmi